MyLab 3D tra gli autori di una pubblicazione scientifica internazionale sui biosensori
Nei laboratori di ricerca di tutto il mondo, la manifattura additiva sta assumendo un ruolo sempre più centrale nello sviluppo di strumenti destinati alla diagnostica, al monitoraggio ambientale, alla medicina personalizzata e alle nuove generazioni di dispositivi intelligenti.
È in questo contesto che nasce la pubblicazione scientifica internazionale “3D-Printed Architectures for (Bio)Sensing”, pubblicata sulla rivista Biosensors and Biomolecular Electronics.
G.I and G.N acknowledge the PhD program in Genomic and Experimental Medicine (GEM) at Scuola Superiore Meridionale (SSM). G.P. acknowledges the PhD Program in Pharmacological Sciences at the Università degli Studi di Napoli Federico II, supported by Regione Campania under the PR Campania FSE+ 2021/2027. The authors acknowledge the collaboration between the Department of Pharmacy, University of Naples Federico II and MyLab 3D under the Framework agreement No. 58892.
L'articolo scientifico completo è disponibile sulla piattaforma Springer Nature e può essere consultato al seguente link:
https://link.springer.com/article/10.1186/s44510-026-00004-5
Industria e ricerca: un confine sempre più sottile
L'innovazione contemporanea nasce dall'incontro tra discipline differenti.
Le università producono conoscenza. Le aziende trasformano quella conoscenza in applicazioni concrete. I laboratori diventano luoghi di sperimentazione condivisa.
La presenza di MyLab 3D all'interno di questa pubblicazione testimonia il valore che una realtà specializzata nella manifattura additiva può portare all'interno di percorsi di ricerca avanzata. Un contributo che non si limita alla produzione, ma che coinvolge competenze progettuali, conoscenza dei materiali, processi produttivi e sviluppo di nuove applicazioni.
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Una visione costruita nel tempo
Fin dalla sua nascita, MyLab 3D ha interpretato la stampa 3D come una piattaforma tecnologica aperta. Un laboratorio nel quale progettazione, sperimentazione e manifattura convivono all'interno dello stesso ecosistema.
La partecipazione a una pubblicazione scientifica internazionale rappresenta la naturale conseguenza di questo percorso. Un percorso che ha portato l'azienda a confrontarsi con università, centri di ricerca, startup e imprese impegnate nello sviluppo di nuove tecnologie.
La conferma che la manifattura additiva sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nei processi di innovazione e che il dialogo tra ricerca e industria sarà uno dei fattori decisivi per costruire le tecnologie dei prossimi anni.
Perché il futuro della stampa 3D non riguarda esclusivamente ciò che può essere prodotto. Riguarda ciò che può essere scoperto.
